Chloe Dewe Mathews

Chloe Dewe Mathews is represented by Panos Pictures

www.chloedewemathews.com

 

All Images Copyright © Chloe Dewe Mathews – Published with permission of the author.

I quote the author: “Languishing quietly between two great continents, the Caspian is the world’s largest inland sea. In 2010 I travelled to its edge, to the point where Asia dissolves into Europe. For centuries, surrounding powers have laid claim to the region; first the Ottomans, the Persians, the Mongols and most recently Soviet Russia. These Empires have ebbed and flowed, each one leaving its mark on this enigmatic landscape. In the 10th Century, oil was discovered on the Caspian coast near Baku, the capital of Azerbaijan, and has been exploited ever since. The boom of the late 90’s brought the current wave of prosperity to the area. However, Caspian crude oil is not only used conventionally as fuel: since long before mechanized extraction it has provided a curious health treatment.

Riporto le parole dell’autrice: “Giacendo tranquillamente tra due grandi continenti, il Mar Caspio è il mare ‘interno’ più grande del mondo. Nel 2010 mi sono recata al suo limite, fino al punto in cui l’Asia si dissolve con l’Europa. Per secoli i poteri circostanti hanno rivendicato il loro potere sulla regione; prima gli ottomani, i Persiani, i Mongoli e più recentemente la Russia sovietica. Questi imperi sono entrati e poi ritirati, lasciando ognuno il suo segno su di questo paesaggio enigmatico. Nel X secolo, è stato scoperto il petrolio sulla costa vicino a Baku, capitale dell’Azerbaijan ed è da allora che viene tuttoggi sfruttato. Il boom della fine degli anni ‘ 90 ha portato l’attuale ondata di prosperità nell’area. Tuttavia, il petrolio greggio del Caspio non è solo convenzionalmente utilizzato come combustibile: da molto tempo prima dell’estrazione meccanizzata è stato utilizzato come un curioso trattamento di salute.

In the “spa town” of Naftalan people gather to bathe in the chocolate-brown goo, which is purported to have therapeutic properties. Here, a substance normally associated with power, wealth and global trade is used for healing and wellbeing. They call it the ‘miracle oil’ and it has been bathed in for centuries. As the Caspian oil industry continues to grow, the distribution of wealth is increasingly skewed. Migrants trickle toward the port city of Aktau, in Kazakhstan, finding work constructing elaborate mausoleums for the new oil rich middle class. I spent days camping among the workers, watching them saw through blocks of limestone and digging graves.  Some of these tombs are engraved with drawings of nodding donkeys: symbols of the oil industry that have even crept onto the monuments to the dead.

Nella “città termale” di Naftalan le persone si riuniscono per fare il bagno in unsa sostanza appiccicosa color marrone cioccolato, che si suppone abbia proprietà terapeutiche. Qui, una sostanza normalmente associata con il potere, ricchezza e commercio globale viene utilizzata per la guarigione ed il benessere. Lo chiamano l ‘olio del miracolo’ ed è stato utilizzato per immegersi per secoli. L’industria del petrolio del Caspio continua a crescere, la distribuzione della ricchezza è sempre più decentrata. Migranti vanno verso la città porto di Aktau, Kazakistan, a cercare lavoro costruendo mausolei elaborati per la nuova e ricca classe media. Ho trascorso giorni in campeggio tra i lavoratori, li guardavo attraverso blocchi di calcare mentre scavavano tombe. Alcune di queste tombe sono incise con disegni di pompe di estrazione meccaniche: simboli dell’industria petrolifera che hanno insignito anche i monumenti ai caduti.

After decades of Soviet rule, much discussion arose as to how the newly created countries would find their individual identities. For those on the edge of the Caspian Sea, that search has been coloured by oil, a substance which existed beneath the ground long before the land was inhabited. This mysterious resource, both lucrative and destructive, pervades the atmosphere of the region. The way I travelled affected my sense of the place too: hitchhiking and camping caused me to think more about the distinct character of the place – the flatness of the land, the colour of the soil, and quality of light. I wanted to capture the relationship between the people and the land, bound up with one another in subtle and often unexpected ways; for every ecological scar left on the land by powers of the past, is a wound to its people.

Dopo decenni di dominio sovietico, ci furono tante discussioni riguardo a come i paesi appena creati avrebbero trovato la loro identità individuale. Per quelli sul bordo del Mar Caspio la ricerca è stata colorata dal petrolio, una sostanza che esisteva sotto la terra da molto tempo prima che la terra fosse abitata. Questa misteriosa risorsa, sia redditizia che distruttiva, pervade l’atmosfera della regione. Il modo incui ho viaggiato ha influenzato il mio ‘senso del luogo’: campeggio e autostop mi hanno forzato a pensare di più sul il carattere distinto del luogo – la piattezza della terra, il colore del suolo e la qualità della luce. Ho voluto catturare il rapporto tra il popolo e la terra, legati l’uno all’altro in modo sottile e spesso inaspettato; per ogni cicatrice ecologica lasciata sul terreno dalle potenze del passato, corrisponde una ferita al suo popolo.

This body of work stands as the first chapter in a long-term project about the region.”

Questa parte di lavoro è solo il primo capitolo di un progetto a lungo termine sulla regione.”

Annunci
2 commenti
  1. This unique posting, “Chloe Dewe Mathews
    palook” displays that u really fully understand
    just what exactly you r writing about! I really entirely agree.
    Thanks a lot -Phillip

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: