Giorgio Di Noto

Giorgio Di Noto was born in 1990 in Rome, Italy. He is studying Philosophy at La Sapienza University and he lives and works in Rome.

www.giorgiodinoto23.wix.com

 

Giorgio Di Noto’s artistic sensibility corresponds to a person much older than his actual young age. In his website you can see three of his works, all of them marked by a very strong coherence and analysis. “Arab Revolt”, which is the work I am featuring today, has just won the Pesaresi Award at the SiFest in Savignano sul Rubicone, Italy. This is an award for reportages. His work is a non-conventional reportage since it’s really not a reportage about the events shown in the images, but a reportage about today’s reportages. I know this might sound a bit confusing, therefore I better quote Giorgio: “The Arab Revolt is a reportage on depiction of the events that occurred during the so called Arabic spring. For the first time the happenings not only have been documented by citizens using their cell phones, i-phones or video cameras, but have been the cause of the happenings themselves. Because of the essential role that social networks and satellite televisions have played in the conflict, I have chosen the theme of the protests occurred in Arabic countries and their depictions as a cue for reflecting on the role of photojournalism and on the modalities through which we are informed about these events and we know them. In this sense the project presents itself on one hand as a research on the visual language of  reportage photography and on its capacity and necessity to document; on the other hand as an attempt to relate two different levels of reality and to show how they are in contrast, despite how they seem to be parallel to one another.  The purpose is to create a real object through virtual material, photographing some frames taken from the home made videos and from web televisions that have depicted the war and revolts. In this way not only the communicational relationship of the citizens against the regime have been modified, but also the access to a way of representing reality. The choice to use the Impossible Project films is a consequence of this necessity, and these films allow us to refer to the idea of a concrete object through the allusion to the imaginary of the Polaroid frame. Moreover, the peculiarity of these films of not being totally stable and of modifying themselves and aging as days go by has given me the chance to bring back the images from a timeless reality, as the virtual reality, to a concrete-objectual one, that can really show the strains of time. This effect has also the capacity of creating a contrast between the surreal sensation that the image produces, as if it belongs to a different time, and the content of the image itself that refers to an actual event, a recent event vividly imprinted in our memories. Therefore I have tried to create a conflict between the content, the container and the connotation of the image.”

La sensibilità artistica di Giorgio Di Noto è molto più matura della sua giovane età anagrafica. Nel suo sito presenta tre lavori, tutti realizzati con grande coerenza ed analisi. “Arab Revolt”, il lavoro che presento oggi, ha appena vinto il premio Pesaresi al SiFest di Savignano con un reportage poco convenzionale, ovvero un reportage sulla maniera di fare oggi reportage. Lascio parlare l’autore: “The Arab Revolt è un reportage sulla rappresentazione degli eventi di quella che è stata chiamata la “primavera araba”. Per la prima volta la documentazione dei fatti non solo è stata realizzata in gran parte dai cittadini attraverso cellulari, iphone e videocamere amatoriali, ma ha rappresentato anche la causa degli eventi stessi, che si verificavano così in risposta e di conseguenza alla loro diffusione. Proprio per il ruolo fondamentale che i social networks e le tv satellitari hanno svolto nel conflitto, ho scelto le proteste dei paesi arabi e la loro rappresentazione come spunto di riflessione sul ruolo del fotogiornalismo e sulle modalità attraverso le quali veniamo informati e conosciamo questi eventi. In tal senso il progetto si pone da una parte come indagine sul linguaggio visivo della fotografia di reportage e sulla sua capacità e necessità di documentare e dall’altra come un tentativo di mettere in relazione ed in contrasto due livelli di realtà che sembrano altrimenti viaggiare paralleli. Lo scopo è stato quello infatti di creare un oggetto reale con un materiale virtuale, fotografando alcuni fotogrammi presi dai video amatoriali e dalle web tv che hanno raccontato la guerra e le rivolte modificando non solo il rapporto di comunicazione tra i cittadini contro il regime, ma anche l’accesso ad un modello di rappresentazione della realtà. Da questa necessità deriva quindi la scelta di utilizzare le pellicole istantanee Impossible Project, che consentono di rimandare subito all’idea di un oggetto concreto alludendo all’immaginario del celebre frame Polaroid. Inoltre la particolarità di queste pellicole di non essere completamente stabili ma di modificarsi ed invecchiare col passare dei giorni mi ha permesso di riportare le immagini da una realtà atemporale, come quella virtuale, ad una concreta ed oggettuale, che potesse mostrare realmente i segni del tempo. Quest’effetto ha inoltre la capacità di creare un contrasto tra la sensazione surreale che l’immagine produce, come se appartenesse ad altro tempo, ed il contenuto dell’immagine stessa che rimanda invece ad un evento storico recente, nitidamente impresso nella nostra mente. In questo modo ho cercato di creare un conflitto tra il contenuto, il contenitore e la connotazione dell’immagine.”

 

All Images Copyright © Giorgio Di Noto – Published with permission of the author.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: